Le nostre specialit�
Coggiolini al rhum
Dolce tipico biellese composto da un guscio di meringa ripieno di una crema di cioccolato al rhum e ricoperto di cioccolato puro fondente.
Ideati da Remo e Riccardo Coggiola nel 1951.
Riconosciuti dalla Regione Piemonte, nella pi� ampia categoria delle "Praline al rhum", come prodotto agroalimentare tradizionale.
Canestrelli biellesi
Due cialde croccanti racchiudono un ripieno di cioccolato puro con mandorle e nocciole Piemonte "Tonda gentile delle Langhe".
Le origini di questa specialit� biellese risalgono al lontano 1600. Vengono anche citati in un manoscritto datato 26 maggio 1805, conservato presso la Biblioteca Reale di Torino, "Notice sur l'arrondissement de Biella", in cui si dice testualmente "on y fait aussi d'excellents Canestrelli, esp�ce de patisserie ou le chocolat c'est la base. Sont estim�s et on en fait des envois dans plusieures villes".
Riconosciuti dalla Regione Piemonte come prodotto agroalimentare tradizionale.
Le Navette di Biella
Le Navette di Biella sono biscotti che intendono riallacciare, mediante il nome, la
forma e gli ingredienti impiegati nella loro preparazione, un legame con la storia
dell'operosit� biellese e con la tradizione gastronomica locale.
La navetta � lo strumento che, nel telaio, conduce il filo della trama nell'intreccio con i fili dell'ordito, costruendo in tal modo il tessuto: di forma
affusolata con le estremit� appuntite e cava per contenere la spola di filato, le antiche navette di legno con le punte metalliche sono ancora conservate nei lanifici e nelle case biellesi come preziosi testimoni di un'epoca.
Oggi la navetta � diventata anche una dolce idea, dove il legno si fa biscotto; nella
sua preparazione vengono utilizzati ingredienti largamente impiegati in passato nella cucina locale quali le noci e la farina di castagne.
I gherigli di noce servivano soprattutto per l'estrazione dell'olio, prezioso
condimento in cucina e indispensabile combustibile per le lampade; le castagne, fresche od essicate, intere o ridotte in farina, hanno rappresentato per secoli
l'alimento base per la sopravvivenza delle popolazioni montane nei mesi invernali.
Il miele di Erica cinerea, una specificit� botanica delle "Rive Rosse" di Curino,
prezioso per la sua rarit�, conferma il legame con il territorio e le sue peculiarit�.
Le Navette di Biella nascono da un'idea di Franco Grosso. La ricetta e gli ingredienti sono frutto della ricerca di Mina Novello.
("Le Navette di Biella" � un marchio registrato di "Sapori Biellesi")
Pan d'Arbo
Per tutte le popolazioni dell'arco alpino il castagno costituiva in passato la risorsa vegetale pi� importante. Dalla produzione di castagne dipendeva la sopravvivenza di intere comunit�, perch� esse erano cibo sia per gli uomini, sia per gli animali; ma il valore dell'albero non si esauriva l�, infatti, otre ai frutti, si utilizzava accuratamente ogni parte della pianta (foglie, ricci, rami secchi, e naturalmente tronco e giovani polloni). Per tali motivi lo si � spesso considerato il corrispondente vegetale del maiale, talmente importante da non aver bisogno di un nome che lo distinguesse: lo si conosceva semplicemente come arbo
o erbu, l'albero per eccellenza. Le castagne secche rappresentavano una riserva importantissima per i mesi invernali e cotte con il latte ed il riso servivano a preparare la quotidiana minestra serale; pi� raramente venivano trasformate in farina e con questa si cuocevano delle polentine da mangiare con il latte. Il ruolo della castagna in tavola � oggi marginale e sporadico: � tempo di dare nuova dignit� in cucina al frutto che si � collocato nella storia come protagonista di una civilt� millenaria vissuta accanto all'uomo. Con questo intento � stato ideato il Pan d'Arbo, un pane dolce e compatto, eppur morbido, in cui le note rilevanti di sapore apportate dalla farina di castagne sono riequilibrate dall'aggiunta di ingredienti "di carattere" (burro, canditi, marroni, spezie e marsala): ne risulta
un dolce dal gusto pieno e appagante, che si apprezza al meglio se lo sia accompagna con un bicchiere di vino dolce locale come un passito di Erbaluce o un vino di uve stramature. La ricetta � di Mina Novello.
(Il "Pan d'Arbo" � un marchio registrato di "Sapori Biellesi")
Meringata
Semifreddo composto da due dischi di meringa e da panna montata con granella di nocciole Piemonte "Tonda gentile delle Langhe" tostate.
La torta "Coggiola" pi� conosciuta, in produzione fin dagli anni cinquanta, imitata da molti ma... mai eguagliata!

Tartufata
Soffice pan di spagna inzuppato con un leggero mix di liquori e farcito con una delicata crema.
Il tutto ricoperto da una sfoglia di cioccolato gianduia.
Crostate di frutta e torte decorate

Crostata morbida di frutta

Torta di buon compleanno

Tronchetto pasquale

Torta di laurea

Torta nozze

Torta natalizia con presepio di cioccolato
Panettoni decorati, uova pasquali

Panettone farcito e decorato

Carrettino pasquale

Uovo con scacchiera

Uovo decorato

La schiusa delle uova di Pasqua

Ovetti punk
Realizzazioni in cioccolato

Free climber

Santuario di Oropa

Monumenti biellesi
Gelato
Torte di gelato, amaretti, tartufi, gianduiotti, cassate, torroncini, fanno da corollario al tradizionale gelato da asporto e da passeggio.

Torta di gelato

Torroncino e cassata
Pasticceria ripiena e secca
Di vasto assortimento, rappresenta la parte pi� consistente della produzione. La sua freschezza ed il controllo continuo della qualit� sono obiettivo primario dell'azienda.

Bignole

Granellate alla panna

Barchette di frutta
Le Vostre dolci foto
Realizziamo torte con le Vostro foto preferite stampate su ostia con colori alimentari e con la dedica che volete.
Possiamo anche stamparle su carta fotografica ed inserirle, opportunamente ingrandite, sulle nostre scatole da 12 o 24 Coggiolini al rhum.
Se Vi e venuta l'acquolina ed una irrefrenabile voglia di dolce potete trovarci qui:

O Noi siamo qui
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